Venerdì 09 Marzo 2007

trasparenti e sporchi

disimpariamo le buone maniere e la buona novella
di quanto in quanto saltellano
zampe di luce sul volto degli alberi
l'ombra è felice come la luce
ardono fuochi su bracieri di ghiaccio
e la donna mi osserva indovinando
i miei giochi
ascolto le sue mani scivolare
contro i miei sguardi
che circondano l'aria
e ricadono storcendo la bocca
sul bicchiere di vodka e caffé

la scultura si fa elettrica
e posture da scribacchini medievali
tracciano gioconde nell'abisso
sotto vuoto dei neuroni
il monitor congela l'idea
e il ghiaccio secco lascia
scivolare pattinatori artistici
lungo le gote

due minuti di arresto cardiaco
mentre il mondo interiore
si accartoccia come uno scontrino
e gettato nel casuale tombino
a ridosso del sasso che blocca
il rigagnolo d'acqua che struscia la strada
prossima ai piedi del marciapiede
il politico batte perché desidera
la poltrona fallica
l'orgasmo della carriera
l'epilessia seminale dell'arrivato
venire al mondo sociale
medio alto borghese
affascinante solo
nelle sue individualistiche
perversioni e inversioni

droga
sesso
e bankomàt

diverso il proletario che vi aspira comunque
e che ripiega la lotta di classe sull'incapacità
frustrato di non essere come loro

ascolto un batterio gozzovigliare
nella ferita sporca di terra
mi rialzo ubriaco e sudato
seduto sui pensieri degli altri

nel fruttivendolo d'anime
vedo vendersi un altro finocchio
la signora ne farà l'insalata
poi pomodori
rossi
pomorossi
rissa
clarissa si chiama la signora e non è suora

ressa a teatro per il processo di kafka
pochi vuoti velluti rossi
nella realtà parallela
le messinscena reale
di giuseppe k. 

(continua...)




Posted by voce at 20:22:54 | Permanent Link | Comments (1) |
Commenti
1 - ...ramon? (Comment this)

Written by: giarina at 2007/03/19 - 12:49:25
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